Viaggio Al Centro dell'OpenSource

Attenzione: questo articolo è stato scritto da Riccardo AKA MrRiky54 e non Morrolinux. Ciò vuol dire che qualsiasi opinione personale che leggerete di seguito è mia, ovvero Riccardo, e non di Moreno. Ho deciso di inserire questo messaggio iniziale per evitare disguidi, anche se mi firmo sempre alla fine dei post che scrivo io. Scusatemi se ho recato disturbo.

L’altro giorno ho scoperto il significato dell’opensource.

A questa affermazione molti avranno già chiuso l’articolo, per cui mi affretto a dire di non comprendere la frase nel suo significato letterale, perché non è quello che intendo.

Tutto è iniziato qualche mese fa, quando ho pubblicato il mio primo “codice sorgente”, anche se non è il termine appropriato, su GitHub. Il codice sorgente era del sito morrolinux.it, era un sito un po’ bruttarello, anche se faticherò ad ammetterlo ancora per un bel po’, nella sua prima versione.

Insomma l’area di visualizzazione era poca, il menu era enorme senza un preciso motivo, e tutte le cose che dovevano essere nel footer erano nel menù anch’esse senza alcun significato. Era un sito fatto alla leggera, con una struttura dell’HTML tutta da rifare, le classi avevano nomi che c’entravano ben poco, spesso abbreviati, con conseguenza che li capivo solo io. (E Moreno me lo ha fatto notare, a suo modo…)

Era un sito da “novellini”, con i soliti errori del principiante, che ci mette tanto impegno ma i risultati si fanno vedere come se stessero giocando a nascondino. Non che con la seconda versione del sito le cose siano infinitamente meglio, ma almeno abbiamo fatto un sito veramente responsive e con un’area di visualizzazione che è quantomeno decente.

Errori a parte abbiamo pubblicato il codice, tutti gasati come era giusto che fosse, fieri come dopo aver vinto 500€ alla lotteria di Civitella Sul Tronto. Insomma, due tipi che la bomba atomica se la mangiano dopo pranzo, come digestivo. Purtroppo non sapevo cosa stessi facendo, o meglio sì, ma non il suo significato, cosa comportasse. Anche qui c’è da precisare: non che non sapessi cosa significasse pubblicare il “codice sorgente”, ma non avevo mai provato in prima persona gli “effetti” che questo avesse causato. E credetemi, bisogna provarli per poter capire.

A quel tempo non lo sapevo, per me erano solo file messi lì, in modo che chiunque li potesse consultare.

Tutto cambia quando, qualche giorno fa, mi contatta un ragazzo. Dopo una breve chiaccherata iniziamo a parlare del sito che ha fatto per un noto YouTuber da oltre 150k iscritti e mi manda il link. Quando lo aprii qualcosa mi sembrò strano. “Eppure io sto sito l’ho già visto” dicevo tra me e me, con una stupidità spiegabile solo da una notte insonne, anche se non lo era stata. Fortunatamente il mio unico neurone sveglio riuscì a collegarsi con la memoria e, che mi venisse un colpo, quello era morrolinux.it con dei colori diversi!

Fu proprio qui che capii il vero significato dell’OpenSource. Quel ragazzo, gentilissimo, aveva fatto il sito dello YouTuber di cui è admin basandosi sui repository di GitHub di Morrolinux!

Ero emozionatissimo, entusiasta di me stesso: compresi che OpenSource non significava solo “Sorgente Aperto”, significava molto di più. Significa aiutare, collaborare, condividere. E sono ancora più felice di poterlo raccontare, di potervi dire cosa significa, in modo che anche voi lo possiate capire. C’è poco da descrivere, è un’emozione unica, che fortunatamente posso dire di aver provato.

Insomma, prendetemi pure per scemo, ma ho da poco scoperto il vero significato dell’OpenSource.